giovedì 27 aprile 2017

LA COOPERATIVA AGRICOLA VALLI UNITE DI COSTA VESCOVATO E LE SUE ECCELLENZE

Parte della Redazione milanese della testata web Borghi d’Europa ha fatto una delle sue visite gustose in uno dei territori ricchi di patrimonio enogastronomico, come i Colli Tortonesi, precisamente presso la Cooperativa Agricola Valli Unite di Costa Vescovato (Al).
Questa Cooperativa è oggi cantina (con tanto di spaccio vendita), fattoria didattica, agriturismo che fa della ristorazione uno dei suoi punti di forza e struttura ricettiva per chi vuole immergersi totalmente nell’atmosfera dei Colli Tortonesi.
La storia di Valli Unite è basata sulla scelta fatta dai 3 Soci Fondatori e amici di dedicarsi all’allevamento negli anni ’70, quando questa pratica era molto rischiosa: una forte cultura dell’alimentazione sana e passione per il territorio unita a delle idee hanno fatto sì che Valli Unite vedesse la luce.
Oggi Valli Unite conta circa 30 persone che lavorano e vivono il territorio in maniera armoniosa: oltre ai vini (ottenuti da metodo rigorosamente biologico) e all’allevamento, spiccano la produzione di cereali da mangime e per alimentazione umana (grano, farro ed orzo) trasformati in farine, l’apicoltura con vendita di miele, la produzione di salumi con carni suine e la vendita di carne bovine di razza piemontese.
I comunicatori di Borghi d’Europa, prima della visita alla Cantina e alla spaccio vendita, hanno potuto soddisfare i propri palati a pranzo con un antipasto di salame cotto, salame al pepe e pancetta stagionata, con un succulento primo di agnolotti al sugo di stufato di manzo ed un secondo piatto di stufato di manzo e carotine cotte, abbinate al Bianco “San Vito”, una Doc di uve Timorasso selezionate del 2014.
Come vini infatti Valli Unite produce il famoso bianco autoctono Timorasso (riscoperto come vitigno grazie a un’intuizione geniale di Walter Massa) in tre versioni, poi lo spumante di uve Cortese “Allegretto”, il Bianco fermo di Uve Cortese e un Rosato, mentre come rossi spiccano la Barbera,assaggiato dai giornalisti a Livewine allo stand di Valli Unite, la Croatina e il Dolcetto.
La giornata si è rivelata davvero proficua per i giornalisti nella loro visita gustosa, perché hanno potuto toccare con mano da vicino come si lavora bene un territorio e lo si valorizza in tavola e non.


lunedì 6 marzo 2017

Borghi d’Europa per una degustazione a Susegana, al Tuodì



Le iniziative di informazione promosse dalla rete dei borghi europei del gusto nelle Terre del Piave e nel Montello,hanno toccato il Comune di Susegana.
La redazione della trasmissione multimediale Borghi d’Europa ha realizzato interviste presso il Supermercato Tuodì di Ponte della Priula, che fa parte di un gruppo di aziende guidate da Antonio
Berti di Crespano del Grappa.
Il dinamico imprenditore ha voluto presentare alla clientela alcune delle eccellenze locali accolte nell’area della macelleria e della gastronomia, al fine di comunicare un impegno preciso verso il territorio.
All’incontro hanno partecipato la Latteria Montelliana della famiglia Bolzonello (Maserada sul Piave), il laboratorio gastronomico da Paola ( Valerio Bolzonello) ; il Salumificio Celotto di Borso del Grappa, Carni Maifrini (Brescia) e Brunello Salumi (Bassano del Grappa e Piemonte).
Fra una degustazione e l’altra, hanno preso la parola il Sindaco di Borso del Grappa (paese d’origine di Antonio Berti), il prof. Ivano Zordan e il vicesindaco Flavio Domenico Dall’Agnol e, in rappresentanza della Civica Amministrazione di Susegana, l’Assessore all’Urbanistica Enrico Maretto.

mercoledì 2 marzo 2016

RACCONTI D’IRLANDA GUSTOSI: IL POGUE MAHONE’S A MILANO

Milano, 26 Febbraio 2016- Parte della redazione dei Borghi Europei del Gusto e della rete di Milano, si sta occupando di fare una serie di stages d’informazione previsti nel programma di comunicazione territoriale chiamato “Comunicare per Esistere 2016”, volti a promuovere il territorio dell’Irlanda e far conoscere i suoi prodotti più tipici, come la birra.
Infatti, verranno intervistati quattro o cinque pub birrerie tipiche irlandesi, situate proprio nel cuore di Milano.
Tra queste, vi è lo storico Pogue Mahone’s nella zona di Porta Romana, famoso per la tramissione continua di eventi sportivi, con un occhio di riguardo al rugby. Il titolare è il signor Max da ben 24 anni: la sua famiglia ha amicizie irlandesi, da qui la proposta e l’opportunità di aprire questo locale, oggi molto affermato anche per la comunità irlandese.
Il Pogue Mahone’s dispone delle più importanti birre irlandesi: si va dalla Kilkenny alla Murphy’s, la Guinness, più altre di diverse parti del mondo. Per la cucina si può trovare la classica da tavola fredda, eccetto il martedì che c’è l’happy hour per una pinta di ottima birra e due volte al mese ci sono eventi di musica live irlandese.
Pertanto, se ci si trova nei pressi della zona di Porta Romana, una birra al Pogue Mahone’s è altamente consigliata!

venerdì 27 novembre 2015

La pizza napoletana a San Giacomo di Veglia

Se avete voglia di una pizza alta e buona come quella napoletana, dovete fermarvi alla Pizzeria da Pietro, L'Elite a San Giacomo di Veglia.
A "mandare avanti la baracca" è Michele Beraldo, pizzaiolo per passione qui da 8 anni. Originario di Treviso e con esperienza come cuoco alle spalle, Michele ha deciso di buttarsi sulle pizze perchè "gli piace di più". Nel suo lavoro ci mette tanta passione, gli piace fare le cose fatte bene, ed è forse per questo che, con gran dispiacere dei napoletani DOC, è arrivato primo al "Campionato italiano pizza napoletana" e 4° e 9° al "Campionato mondiale pizza napoletana."
Michele ama preparare pizze particolari, disegnate però in modo semplice e secondo i ritmi stagionali: funghi, radicchio di Treviso, carciofi, asparagi, eliminando pian piano tutti quegli ingredienti che secondo lui ben poco hanno di naturale.
Oltre alla pizza potete degustare tagliate e tartare preparate con solo manzo piemontese, la fassona.

venerdì 20 novembre 2015

Il Salumificio Spader a Comunicare per Esistere

Emanuele Spader è il titolare del SALUMIFICIO SPADER ,un’azienda artigianale nata circa 15 anni fa, che in 
questi ultimi anni, si è imposta nel settore alimentare con una costante  crescita e sviluppo commerciale.
Guidata dal giovane titolare, che l’ha avviata all’età di 23 anni, sfruttando le conoscenze del padre nel settore da oltre 50 (consulente tecnico di produzione per nomi di grosso spessore nel mondo delle industrie produttrici di
salumi cotti e crudi, italiane ed estere), si è specializzata nella produzione di prodotti locali tipici.
Contestualmente a questo forte sviluppo commerciale, l’azienda ha proceduto nel corso di questi ultimi anni a consistenti ammodernamenti ed investimenti nella struttura. In parte per esigenze logistiche e in parte per la voglia di migliorare il forte connubio tra qualità e tecnologia, ora l’azienda si sviluppa in un innovativo laboratorio di 1.200 mq con impianti e strutture d’ultima generazione.
Questo ha favorito l’evoluzione qualitativa d’alcuni prodotti, che hanno permesso al SALUMIFICIO SPADER di puntare ad un mercato con una clientela dai palati raffinati e con esigenze sempre maggiori grazie ai quali è nata la collaborazione con la nota CANTINA BISOL di Valdobbiadene (TV), con cui sono stati creati alcuni prodotti dedicati alla loro clientela, che ricopre maggiormente l’alta ristorazione e gastronomia nazionale e internazionale come ad esempio
AIR DOLOMITI del gruppo LUFTHANSA (prodotti SPADER inseriti nei menu di businessclass e firstclass) o l’associazione SLOW FOOD e altri operatori del mondo horeca.

I PRODOTTI, derivano tutti da scrupolosi controlli nella scelta degli ingredienti, la rigorosa selezione dei fornitori e la massima cura nella fase di lavorazione, che ci consentono di garantire l’elevata qualità dei nostri
salumi. Il tutto sempre nel rispetto della tradizione e delle antiche ricette di produzione.
Cavallo di battaglia di quest’azienda, è senza dubbio la PORCHETTA TREVIGIANA,
che ricopre  il 60% della produzione aziendale,anche se negli ultimi anni,l’azienda si è specializzata
nella produzione di altri articoli rivolti a tutto il territorio nazionale ed estero come la pancetta bacon cruda affumicata, la pancetta stufata singola e  doppia, il salame tipo napoli piccante,la lingua salmistrata cotta a bauletto suina e bovina,manzo cotto tipo roastbeef inglese di fesa e sottofesa, il guanciale nazionale stagionato.

 Il nuovo stabilimento sorge a Moriago della Battaglia un piccolo paese a pochi chilometri da Valdobbiadene immerso nelle note colline del PROSECCO DOCG, nel cuore della regione  Veneto.

Il Salumificio Spader partecipa quale partner di informazione alle iniziative di Comunicare per Esistere, il progetto sostenuto dalla rete dei borghi europei del gusto.





giovedì 29 ottobre 2015

AGRICOLTURA BIOLOGICA: FA BENE ALL'UOMO, TUTELA L'AMBIENTE. La case history marchigiana, regione all'avanguardia.

La buona pratica della coltivazione biologica è essenziale per la salvaguardia dell’ambiente. L’attività virtuosa degli agricoltori biologici è basata sul rispetto della natura e dei suoi cicli naturali. Questa cultura tutela il suolo, l’acqua, la biodiversità ed il paesaggio con una corretta gestione della fertilità del suolo.
E’ quanto abbiamo appreso ai “Giovedì del Gusto” organizzati da Regione Marche sul Biologico.
Gli agricoltori biologici curano il suolo bilanciando la portata della loro azione tra ciò che apportano e quello che asportano, migliorando la sua fertilità sotto tutti gli aspetti.
Un principio generale indispensabile per l’agricoltura biologica è la difesa della biodiversità, con l’obiettivo di conservarla ed incrementarla poiché è la garanzia della sostenibilità ambientale di un processo produttivo. Particolare attenzione è data quindi anche alla conservazione delle specie animali e vegetali in via di estinzione.
Il biologico è quindi un invito quotidiano alla buona cucina ed al benessere. La pasta biologica è ottenuta con grani duri, un’essicazione lenta e a basse temperature per conservare tutte le proprietà nutritive del grano.

lunedì 26 ottobre 2015

 Il piatto Forte la tradizione della pasta

“L’Unità d’Italia – sognata dai padri del Risorgimento – oggi si chiama pasta”. Questo il messaggio che si è voluto dare ai Giovedì del Gusto della Regione Marche, proprio per sottolineare come questo ingrediente assuma un forte significato simbolico, che ci rimanda alle nostre radici.
A presentare le eccellenze del mondo della pasta marchigiano, alcuni fra i rappresentanti dei marchi più noti: Enzo Rossi, la Campofilone, Lorenzo Maccari di Entroterra e Luca Gastreghini di Sole e Bontà che hanno raccontato con amore e passione la tradizione di una pasta unica al mondo, moderna, ma dal cuore antico.
Enzo Rossi ha raccontato come “vivono bene” le sue galline: del resto sono loro che fanno tutte le uova necessarie per fare i maccheroncini di Campofilone (dieci per un kg semola grano duro), a marchio IGP e certificati QM, che possono essere prodotti soltanto nel comune di Campofilone rispettando un rigido disciplinare di produzione secondo la ricetta tradizionale.

Lorenzo Maccari, giovane esponente della ditta produttrice, ha parlato dei suoi prodotti di grande artigianalità, a base di uova e semola. La pasta all’uovo, commercializzata con il marchio “La pasta di Camerino” contiene ben il 33,3 % di uova mentre la pasta di semola, venduta con il nome di famiglia, Maccari, è certificata QM.

Luca Gastreghini ha presentato “i fiori all’occhiello” della produzione, tutti certificati Qm, sia freschi che panificati, espressione più vera della tradizione e totalmente “made in Marche, in quanto tutti gli ingredienti vengono dalla filiera, piccole aziende locali che conferiscono materie prime di grande qualità.
La produzione vede prodotti ripieni (con formaggio di Fossa o prosciutto di Carpegna) e non ripiene, oppure a base di orzo.